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ANTIGUA E BARBUDA - STORIA DELLE ISOLE CARAIBICHE

 

Antigua mulino, storia di antiguaI primi abitanti di Antigua e Barbuda furono primitivi provenienti probabilmente dal Sud America intorno al 2000 a.C.. Tra il 100 e il 1100 d. C., la tribù Arawak insediò l'isola. Era una popolazione pacifica che viveva di pesca e agricoltura, e possedevano un grande talento nella lavorazione della ceramica i cui reperti sono stati ritrovati in tutte le isole dei Caraibi. Nelle loro tribu' spiccava la figura dello sciamano, in contatto con il mondo dell'aldilà e fautore di riti religiosi e di divinazioni. Al tempo, le due isole erano chiamate Wadadli e Wa’omoni. Tra il 1200 e il 1400 d. C., l’esistenza pacifica della tribù Arawak fu disturbata dall’arrivo della tribù dei Caribi, una popolazione guerrigliera proveniente dalla foresta amazzonica, che distrusse la civiltà degli Arawak. Il loro nome deriva dal termine spagnolo Caribal, che significa cannibale.
 
Il periodo moderno per le due isola iniziò con l’arrivo degli europei, che hanno rinominato le isole. Anche se Colombo non sbarcò mai sull’isola, le diede il nome Antigua in onore di Santa Maria de la Antigua, la Santa da lui venerata a Siviglia. Con l'arrivo di Colombo, iniziato nel 1492 con l'avvistamento dell'isola di Watling, nelle Bahamas, iniziò il periodo della colonizzazione dove spagnoli, inglesi, francesi e olandesi combatterono per contendersi il predominio delle isole. Antigua però rimase assoggettata ai soli inglesi, con una piccola parentesi francese nel 1666. Edward Warner colonizzò Antigua per i britannici nel 1632, mentre Christopher Codrington, proprietario di piantagioni, ottenne Barbuda in gestione dal governo britannico. Durante gli anni della dominazione britannica, la produzione di zucchero era l’industria dominante, infatti molti mulini costruiti per produrre lo zucchero possono ancora oggi esseri ammirati sull’isola. Il più popolare di questi mulini è Betty’s Hope: una piantagione di zucchero di proprietà di Christopher Codrington, chiamata così in onore della figlia. Oggi è un’attrazione rinomata sia per i locali che i turisti, preservata nel tempo, mostra come avveniva la produzione di zucchero molti anni fa. Un altro importante cambiamento in Antigua durante la colonizzazione europea fu l’introduzione di schiavi provenienti dall’Africa usati per lavorare nelle piantagioni di zucchero. Con se gli schiavi hanno portato credenze religiose e tradizioni identificabili tutt’oggi nella cultura di Antigua e Barbuda.
 
 
Antigua English Harbour CaribbeanAntigua fu inoltre un’importante base navale coloniale, usata dai britannici per riparare le loro navi. Le sue linee costiere frastagliate formano molte baie che permisero la costruzione di diversi porti. Un arsenale fu costruito a English Harbour ed il suo più famoso comandante, Horatio Nelson, è commemorato nel Nelson’s Dockyard
 
Barbuda era una colonia britannica separata e per la sua geografia non venne mai usata per la produzione di zucchero, ma serviva per fornire forza lavoro e risorse alle piantagioni della famiglia Codrington in Antigua. Nel 1865, l’isola di Barbuda fu affittata a Christopher Codrington, che la aggiunse alle sue proprietà di Antigua. Barbuda veniva usata per fornire legno, cibo e animali ad Antigua.
Tutti gli schiavi furono liberati tra il 1834 e il 1860.  Anche se liberi, gli schiavi rimasero dipendenti dai loro precedenti padroni per il sostentamento, creando un costo finanziario troppo alto per la famiglia Codrington, che la indusse a terminare il contratto di gestione 35 anni prima, per svincolarsi dalle spese. Negli anni successivi e non prima del 1898, quando l’isola fu definitivamente unita ad Antigua, Barbuda fu affittata a diverse persone o posseduta dal Governatore delle Leeward Islands.
Con l'abolizione della schiavitu' e la successiva introduzione in Europa del procedimento di raffinazione della barbabietola, determinarono il declino della coltivazione di zucchero sull'isola.
Durante il periodo delle due guerre approdano sull'isola i siriani-libanesi, ben integrati nella società ed impegnati in attività commerciali, e gli americani, con l'accordo con Panama per l'apertura del canale nel 1914, inizieranno ad influenzare le vicende economiche di questa area.

Antigua e Barbuda è stato nominato uno Stato associato del Commonwealth nel 1967, che dipende dall'Inghilterra solo per le questioni di politica esterna e di difesa. La bandiera nazionale è stata elaborata appositamente per questa occasione. Il sole rappresenta l'alba di una nuova era, il rosso simboleggia il dinamismo del popolo, il nero simboleggia il suolo dell'isola e l'origine africana, mentre l'oro, il bianco e il blu rappresentano i colori della sabbia, del sole e del mare.

Nel 1981, grazie al carismatico Primo Ministro, Sir V.C. Bird, Antigua ottenne l’Indipendenza dagli inglesi. La Regina Elisabetta II rimane il Capo dello Stato per questa monarchia costituzionale, ed è rappresentata da un Governatore Generale. Fu creato uno Stato Democratico con elezioni regolari ogni cinque anni, e l’economia di Antigua passò da produttrice di zucchero ad un’economia di turismo, attraendo ogni anno molti visitatori. Antigua e Barbuda fanno oggi parte dell'O.E.C.S. (Organisation of Eastern Caribbean States) che promuove la cooperazione economica.